Regole Fiscali Italiane 2026
Da Ricavi a Netto
Da Netto a Ricavi
5.000 € 85.000 €

Nel forfettario vale il principio di cassa: conta quello che hai incassato nell'anno, non quello che hai fatturato.

Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO. Se non sei sicuro del gruppo, chiedi al commercialista: sbagliarlo cambia l'imponibile, non è un dettaglio estetico.

⚙️ Opzioni Avanzate

Da modificare se sei artigiano o commerciante (contributi fissi più quota variabile, con riduzione del 35% a domanda) o se versi a una cassa professionale con regole proprie.

Netto Stimato (mensile)
0,00 €
Netto Annuo: 0,00 €
Ricavi: 0,00 € | Prelievo totale: 0%
Netto
0%
Netto (prima dei costi)
Contributi Previdenziali 0%
Imposta Sostitutiva 0%

Dettaglio Voci Calcolate (Annuo)

Ricavi / Compensi incassati 0,00 €
Coefficiente di redditività 0%
Reddito forfettario (base contributi) 0,00 €
Contributi previdenziali 0,00 €
Imponibile fiscale (dedotti i contributi) 0,00 €
Imposta sostitutiva 0,00 €
NETTO ANNUALE 0,00 €
NETTO MENSILE (su 12) 0,00 €

Il netto è al lordo dei costi reali dell'attività: nel forfettario le spese non si deducono, ma si pagano lo stesso.

Come Funziona il Regime Forfettario 2026?

1. I costi non si deducono: si presumono

L'imponibile non nasce dai costi reali ma da una percentuale fissa dei ricavi, il coefficiente di redditività, stabilito per legge in base al codice ATECO (Allegato 4 della L. 190/2014). Se le tue spese effettive superano la quota presunta, il forfettario ti penalizza — ed è il conto che va fatto prima di sceglierlo.

2. Un'imposta sola al posto di tutte

L'imposta sostitutiva del 15% — ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività, a precise condizioni — sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. Per questo qui non compaiono né scaglioni né residenza: dove abiti non cambia nulla.

3. I contributi abbattono l'imponibile

I contributi previdenziali versati sono integralmente deducibili: è la voce che sposta di più il risultato finale, spesso più del coefficiente. Contano però per cassa, cioè quelli effettivamente pagati nell'anno: chi apre adesso versa poco nel primo anno e deduce poco, e se ne accorge l'anno dopo.

4. Le due soglie da non perdere di vista

Fino a 85.000 € di ricavi si resta nel regime. Superandoli si esce dall'anno successivo; oltre 100.000 € si esce immediatamente, con IVA dovuta dall'operazione che ha fatto sforare. Sono soglie sugli incassi, non sul fatturato emesso.