Nel forfettario vale il principio di cassa: conta quello che hai incassato nell'anno, non quello che hai fatturato.
Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO. Se non sei sicuro del gruppo, chiedi al commercialista: sbagliarlo cambia l'imponibile.
Da modificare se sei artigiano o commerciante (contributi fissi più quota variabile, con riduzione del 35% a domanda) o se versi a una cassa professionale con regole proprie.
Dettaglio Voci Calcolate (Annuo)
| Ricavi / Compensi incassati | 0,00 € |
| Coefficiente di redditività | 0% |
| Reddito forfettario (base contributi) | 0,00 € |
| Contributi previdenziali | 0,00 € |
| Imponibile fiscale (dedotti i contributi) | 0,00 € |
| Imposta sostitutiva | 0,00 € |
| NETTO ANNUALE | 0,00 € |
| NETTO MENSILE (su 12) | 0,00 € |
Il netto è al lordo dei costi reali dell'attività: nel forfettario le spese non si deducono, ma si pagano lo stesso.
Come Funziona il Regime Forfettario 2026?
1. Costi presunti in percentuale dei ricavi
L'imponibile non nasce dai costi reali ma da una percentuale fissa dei ricavi, il coefficiente di redditività, stabilito per legge in base al codice ATECO (Allegato 4 della L. 190/2014). Se le tue spese effettive superano la quota presunta, il forfettario ti penalizza — ed è il conto che va fatto prima di sceglierlo.
2. Un'imposta sola al posto di tutte
L'imposta sostitutiva del 15% — ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività, a precise condizioni — sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. Per questo qui non compaiono né scaglioni né residenza: dove abiti non cambia nulla.
3. I contributi abbattono l'imponibile
I contributi previdenziali versati sono integralmente deducibili: è la voce che sposta di più il risultato finale, spesso più del coefficiente. Contano però per cassa, cioè quelli effettivamente pagati nell'anno: chi apre adesso versa poco nel primo anno e deduce poco, e se ne accorge l'anno dopo.
4. Le due soglie da non perdere di vista
Fino a 85.000 € di ricavi si resta nel regime. Superandoli si esce dall'anno successivo; oltre 100.000 € si esce immediatamente, con IVA dovuta dall'operazione che ha fatto sforare. Sono soglie sugli incassi, non sul fatturato emesso.